Thursday, 23 November 2017
Rimedi Naturali

Tisane rilassanti: i rimedi della nonna

I ritmi frenetici imposti dalla nostra società, il lavoro (o la mancanza di lavoro), i figli, la salute… a volte addirittura le feste e le vacanze: sono tutti elementi che contribuiscono ad aumentare il livello di stress di sempre più persone, le loro ansie, le loro preoccupazioni.

Ed ecco che quindi, in parallelo, crescono anche i sintomi legati ad una somatizzazione di queste preoccupazioni.

tisane rilassantiCome combattere il mal di stomaco da ansia, l’insonnia o, più in generale, il nervosismo che ci tormentano? Quando i casi non sono ancora particolarmente gravi, si può correre ai ripari con dei rimedi semplici e naturali, senza controindicazioni e alla portata di tutti, dai risultati garantiti da secoli e secoli di utilizzo sapiente.

In fondo, cosa c’è di meglio di una bella tisana per rilassare i nervi, per dormire meglio e per affrontare al massimo una dura giornata di lavoro?

Le erbe dagli effetti rilassanti sono tantissime e sono conosciute fin dall’antichità. Oggi sono facilmente acquistabili in erboristeria, dove potrete chiedere consiglio per il vostro caso specifico e per il vostro problema in particolare. Qui ci limiteremo a dare un’occhiata alle erbe più conosciute e ai loro generali effetti benefici.

Due cucchiaini di passiflora essiccata in una tazza d’acqua bollente, per un massimo di due tazze al giorno, sono l’ideale per l’ansia, l’insonnia o per quel senso di angoscia che spesso attanaglia molte persone a fine giornata, grazie all’effetto rilassante che la pianta ha sul sistema nervoso centrale.

Stesso discorso per la melissa, che oltre alle proprietà calmanti ha anche, a differenza della passiflora, un buon sapore.

Molto più specifici per i problemi del sonno, più che per l’ansia in generale, sono il tiglio e la valeriana. Due cucchiaini del primo o un cucchiaino di radice di valeriana (sempre in acqua bollente, ovvio) prima di andare a letto possono assicurare sogni tranquilli. Il tiglio ha inoltre capacità diuretiche, ma attenzione: può causare allergie.

È invece una tuttofare la malva, che oltre ad essere perfetta per la preparazione di tisane rilassanti, è anche ottima come antinfiammatorio delle vie urinarie e come emolliente per l’intestino.

Utile invece per lo stomaco è il luppolo: una tisana a base di questa pianta è un toccasana per i disturbi di stomaco di origine nervosa e per la digestione, spesso difficoltosa nei soggetti ansiosi.

Ottima per la digestione anche la lavanda, che inoltre distende i nervi e che, se aggiunta all’acqua della vasca da bagno, può essere usata per bagni rilassanti.

Tra le erbe più famose ricordiamo poi il biancospino: le sue bacche e le sue foglie possono essere utilizzate per infusi adatti a combattere l’ansia, lo stress e l’agitazione nervosa causate da giornate troppo pesanti.

O anche la verbena, che in questo periodo di sbalzi di temperature e allergie, si rivela essere un ottimo rimedio anche contro la tosse, grazie alle sue proprietà sedative e per il suo effetto mucolitico.

Senza contare poi la più classica delle piante calmanti, la camomilla. Non sottovalutatene l’effetto solo perché ci troviamo davanti ad un prodotto più “pop”: le proprietà calmanti e sedative della camomilla sono riconosciute e il suo utilizzo, nei casi meno gravi di ansia e insonnia, è sempre consigliatissimo.

Luppolo, passiflora, biancospino e camomilla possono inoltre essere utilizzate insieme per la preparazione di infusi misti che sfruttino al meglio le proprietà di ogni singola pianta.

Ma qui si va già troppo nello specifico e l’intervento del vostro erborista di fiducia diventa d’obbligo. Ricordate sempre che si tratta della vostra salute e che chiedere ad uno specialista non fa mai male, anche quando si tratta dei classici rimedi della nonna

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