Sunday, 21 January 2018
Rimedi Naturali

Rimedi naturali contro il reflusso gastroeosofageo

Per le buone forchette soffrire di reflusso gastroesofageo può essere una vera maledizione ma niente paura, non è detto che il disturbo debba durare per sempre.

Esso può infatti derivare da un momento particolarmente stressante della vostra vita oppure da un abuso di cibi controindicati o, nella maggior parte dei casi, dall’aver bevuto troppo alcol per un periodo prolungato di tempo.

rimedi naturali gastroeosofageoSe la vostra condizione è particolarmente grave, non vi resta che ricorrere ad un medico, ma se si tratta solo di un fastidio o di una prima avvisaglia, seguendo tutti i metodi naturali conosciuti fino ad oggi ne uscirete fuori senza problemi.

Innanzitutto si tratterà di cambiare il proprio stile di vita: vietato dunque coricarsi subito dopo aver mangiato, bandite le grandi abbuffate e, soprattutto, le ubriacate tra amici.

Il vero problema per le persone che soffrono della malattia da reflusso gastroesofageo sembra essere quello di mangiare troppo voracemente, con eccessiva velocità e in maniera disomogenea durante la giornata.

Per esempio, digiunare a lungo magari perché si sta lavorando, arrivare la sera a casa e ingurgitare tutto ciò che c’è sulla tavola, sarà sicuramente causa di questi disturbi.

Bisogna invece preferire gli spuntini, con un’abbondante colazione, la merenda sia al mattino che il pomeriggio e diversi spezza fame nel corso della giornata. Poche quantità di cibo non sovraccaricheranno il vostro apparato digerente e non si verificherà il reflusso.

L’attività fisica fa bene ma deve essere non intensiva. Anzi, la soluzione migliore è quella di concedersi lunghe e rilassanti passeggiate subito dopo i pasti.

Fumo, caffè dopo i pasti e postura scorretta possono essere inoltre fattori che aggravano le possibilità di reflusso. Detto questo, l’unico efficace rimedio naturale per combattere questa vera e propria malattia è la dieta.

Attenzione, non è di una dieta dimagrante che stiamo parlando ma di un regime alimentare in cui vengono eliminati tutti quegli alimenti che favoriscono il reflusso. La prima categoria di cibi a cui bisogna prestare attenzione è la frutta: solo per fare un esempio, succo d’arancia, limone, pompelmo e mirtilli sono considerati altamente rischiosi.

Sono invece tollerati ma non da tutti, i frutti rossi come i lamponi, le fragole e l’uva. Attenzione anche alle pesche e al sidro di mela.

Lo stesso discorso vale per le verdure: quelle assolutamente controindicate sono le cipolle crude, le patate e, soprattutto, i pomodori. Il divieto di mangiare questi ultimi vale anche per tutti i tipi di derivati, dal Ketchup alle passate di pomodoro, dal succo ai pelati.

Crudi, cotti o soffritti non fa differenza, se si soffre di reflusso fanno male. Un capitolo a parte riguarda i latticini: banditi la panna acida, i frullati, il gelato, i fiocchi di latte.

Accettabili, a seconda dai soggetti, yogurt, latte scremato, mozzarella, feta e formaggio di capra. Spesso vengono sconsigliate le patatine fritte, non è solo la patata in se per sé a fare male ma anche il fatto che sia fritta.

Mangiarle, insomma, corrisponde a farsi doppiamente del male. Qualunque cibo fritto, in ogni caso, fa male per chi soffre di questi disturbi perché risulta molto difficile da digerire soprattutto se mangiato la sera.

Bere grandi quantità di acqua potrà aiutare mentre risulterà svantaggioso assumere liquori di ogni tipo, vino anche in piccole quantità, caffè, e tè.

Insomma, per un lungo periodo disintossicante, chi soffre di reflusso dovrebbe bere solo ed esclusivamente acqua naturale.Le bibite gassate sono a dir poco letali perché fanno fare i cosiddetti ruttini che scatenano il reflusso.

Nella fase topica è meglio evitare anche il vino ma è senz’altro preferibile alla birra o alla Coca cola per i motivi appena elencati. Se proprio non potete fare a meno del caffè, evitate almeno di berlo bollente o di accompagnarlo da una sigaretta, entrambi fattori che acuiscono la malattia da reflusso.

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