Thursday, 23 November 2017
Rimedi Naturali

Prevenire la cattiva digestione con rimedi naturali

La cattiva digestione, quando non è causata da patologie organiche più gravi, può essere perfettamente contrastata da semplici rimedi naturali che non comportano effetti collaterali, spese troppo eccessive o altri fastidi. Bisogna ovviamente capire qual è realmente il problema.

Sono infatti molteplici i fattori che possono portarci ad avere disturbi di digestione e rivolgersi per prima cosa a un esperto è fondamentale per capire con cosa abbiamo a che fare.

Iniziare una cura di qualsiasi entità senza i consigli di un medico è pericoloso, soprattutto quando si tratta di parti del corpo delicate come lo stomaco e l’apparato digerente. Bruciori di stomaco, eruttazioni, rigurgito acido, nausea e sonnolenza sono i sintomi più evidenti in caso di problemi dispepsia.

cattiva digestione rimedi naturaliAi primi segnali bisogna subito consultare il dottore, in modo da contrastare sul nascere l’insorgenza di problemi più gravi. È in questa fase che si può intervenire anche con alcuni rimedi erboristici alla portata di tutti.

Basta davvero poco. Ad esempio può essere davvero utile masticare un pezzo di zenzero, pianta dagli effetti stimolanti per la digestione conosciuti fin dall’antichità, utilizzata anche per la preparazione di tisane e liquori digestivi.

A proposito di tisane, si può fare ricorso a una semplice tisana alla camomilla, meglio se combinata con menta o con finocchio e se bevuta dopo i pasti, in grado, grazie ai principi attivi della camomilla, di alleviare la sensazione di pesantezza.

Ma sono molte le tisane e gli infusi ottimi per contrastare la cattiva digestione. Una bevanda digestiva e allo stesso tempo depurativa può essere preparata lasciando in infusione due cucchiaini di semi di finocchio e uno di rosmarino in mezzo litro di acqua bollente per dieci minuti.

Servito dopo i pasti principali, questo infuso allevia il senso di gonfiore. Stessa cosa per la tisana a base di carciofo (cinque grammi di foglie in 250 millilitri di acqua bollente), alimento che del resto aiuta la digestione anche se mangiato durante i pasti.

Un metodo più rapido e ancora più facile da preparare, ma sconsigliato per chi soffre anche di bruciori di stomaco, consiste nella preparazione di un decotto a base di bucce di limone: la buccia di mezzo limone lasciata bollire in acqua per alcuni minuti, filtrata e consumata alla temperatura ideale per favorire la digestione (38°) è un vero toccasana per chi, dopo pranzo, ha problemi a “mandare giù” qualche boccone di troppo.

Ci sono ingredienti per tutti i gusti. Un infuso a base di alloro, limone e miele aiuta la digestione e favorisce l’espulsione di gas, riducendo il senso di gonfiore e la quantità di tossine nel nostro organismo.

Un tranquillante naturale, oltre che un digestivo, è anche l’infuso di achillea, rimedio erboristico da consumare più volte al giorno utilizzato anche per alleviare i crampi mestruali.

Se alcuni di questi ingredienti dovessero scarseggiare, c’è inoltre il rimedio casalingo per eccellenza: un bicchiere d’acqua e una punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio, ottimo per la digestione, i reflussi acidi e i lievi bruciori di stomaco.

Se si ha anche a disposizione anche una borsa dell’acqua calda, allora basta metterla sullo stomaco: il calore farà in modo che i vasi sanguigni si dilatino, favorendo il processo digestivo.

Come si può notare, i rimedi sono tanti e nessuno di essi ha particolari effetti collaterali. Si tratta di cure semplici per problemi più semplici, da evitare solo nel caso dovessero insorgere patologie più complesse.

Uno specialista o un erborista sapranno senz’altro indicarvi il percorso migliore da intraprendere per migliorare la vostra salute.

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