Thursday, 23 November 2017
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Pressione bassa: come evitare svenimenti con l’alimentazione

Lavorare e fronteggiare i numerosi impegni quotidiani quando il caldo avanza può essere davvero estenuante, soprattutto se si soffre di pressione bassa.

Ci si sente all’improvviso senza forze  e si ha soltanto voglia di dormire anche se non si ha sonno arretrato, ci si sente deboli e si fa fatica a concentrarsi: se cominciate ad accusare queste sensazioni vuol dire che dovete correre ai ripari perché il corpo si sta preparando ad utilizzare il minimo dell’energia a disposizione.

pressione bassaInnanzitutto dovrete cercare di uscire il meno possibile di casa nelle ore più calde ed evitare di fare attività fisica, in secondo luogo dovrete bere molto e, se possibile, bibite contenti sali minerali o energizzanti.

Salvo queste accortezze, per prevenire il senso di spossatezza dovuto alla pressione bassa durante il gran caldo, la soluzione migliore è quella di seguire una dieta oltremodo ricca di vitamine, mangiando tantissima frutta e verdura.

Evitate, dunque, cibi particolarmente pesanti da digerire oppure grandi e pesanti piattoni di pasta. Scegliete invece un secondo con un contorno colorato e preferite un frutto di stagione a una merenda meno salutare. Potrete così fare il pieno di zuccheri e vitamine.

Ci sono inoltre degli alimenti specifici che possono aiutare a contrastare gli effetti della pressione bassa come il cacao, il caffè, la liquirizia o lo zucchero di canna.

Quest’ultimo, in particolare, è migliore di quello raffinato perché contiene ancora parte dei sali minerali dell’estratto della pianta mentre lo zucchero bianco ha solo sapore dolce e non contiene altri elementi utili.

Ottimo anche l’ausilio del miele soprattutto se artigianale rispetto a quello industriale, sempre per una maggior ricchezza di sostanze e principi attivi.

Sono consigliati anche frutti zuccherini come datteri e uvetta secca. Altri alimenti che aiutano con i loro principi attivi sono il caffè, il thè e il cacao che favoriscono il rialzo della pressione.

Sconsigliati invece alcolici e vino sempre perché favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni. Per quanto riguarda l’effetto della vasocostrizione è quindi consigliabile anche fare una bella doccia fredda che vi farà sentire come rigenerati.

Per aumentare l’integrazione di sali minerali, soprattutto magnesio e potassio, si possono selezionare alcuni alimenti piuttosto di altri.

Per il potassio, per esempio, sono consigliati albicocche soprattutto secche, cacao fondente, fagioli bianchi, patate, spinaci, zucche e zucchine, banane, uva essiccata e mandorle.

Benché sia un disturbo piuttosto fastidioso, salvo svenimenti nei casi più gravi, solitamente la pressione bassa non è particolarmente pericolosa.

I sintomi si possono spiegare in questo modo: la pressione sanguigna infatti è la forza che viene esercitata dal sangue nelle arterie della circolazione sistemica. Questa pressione ha dei parametri di massima e di minima per far sì che tutto funzioni in modo corretto.

Quando il corpo è in ipotensione, cioè a pressione bassa inferiore a 90/60 mm Hg, fa avvertire giramenti di testa, spossatezza, debolezza, fatica a concentrarsi, vista offuscata, stanchezza, sino allo svenimento; questa è una risposta del corpo per predisporsi a non utilizzare più energia del necessario.

Nonostante i sintomi siano poco piacevoli non risulta una situazione clinica di rischio, anzi è una “intelligenza corporea” di sicurezza per risparmiare energie nei momenti critici.

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