Thursday, 23 November 2017
Bellezza

Come curare e acconciare i capelli colorati

Se avete colorato la vostra chioma, dovreste adottare dei trattamenti mirati per assicurare ai vostri capelli delle cure costanti. Le tinte permanenti contengono, infatti, delle sostanze che possono aggredire il capello e renderlo a volte più fragile o anche alterarne la struttura della fibra.

Le più tipiche reazioni di tipo allergico che potrebbero interessare il capello tinto sono prurito e irritazione, e questo avviene perché nelle tinture si trova l’ammoniaca, usata proprio per fissare il colore.

Un’altra conseguenza dell’uso della tinta permanente per il colore dei capelli riguarda la secchezza e l’opacità. Con il passare del tempo i capelli possono infatti perdere di brillantezza e inaridirsi. Come possiamo ovviare a questi inconvenienti? Si potrebbe optare per una tinta naturale, come l’hennè ad esempio, disponibile nelle erboristerie o negozi specializzati, ma per chi desidera una colorazione a copertura totale, e di maggior tenuta, le tinte permanenti tradizionali sono la scelta più diffusa.

Soluzione: curare i capelli con dei trattamenti mirati a nutrirli e proteggerli a fondo.

Innanzitutto, evitiamo di utilizzare la tinta troppe volte entro un periodo di tempo ristretto, anche perché non servirebbe, quindi si consiglia di non superare le due volte al mese.

Un altro accorgimento è quello che prevede l’uso di uno shampoo formulato con un INCI di qualità, e di evitare cosmetici che contengano soliconi, parabeni e tensioattivi. Evitate insomma prodotti che aggrediscono il capello perché contenenti conservanti chimici che appesantiscono la chioma.

acconciare i capelli colorati

Meglio scegliere dei prodotti a base vegetale e con certificazione biologica.

Anche la scelta del balsamo deve essere oculata, quindi a base vegetale, deve nutrire il capello e lasciarlo morbido, setoso. L’avena e il biancospino sono due ottime alternative perché svolgono un’azione protettiva del cuoio capelluto e dei capelli colorati. Grazie al balsamo, che ammorbidisce i capelli, possiamo pettinarli anche con maggiore facilità.

Vi sono anche dei rimedi casalinghi, i classici piccoli “segreti della nonna”, che prevedono l’uso di ingredienti solitamente usati in cucina, ma che hanno una funzione anche sul capello. Ad esempio, tanto per citarne uno, l’aceto ha la funzione di rendere il trattamento cosmetico ancora più specifico. Possiamo utilizzarlo nella fase del risciacquo per donare luminosità.

Gli impacchi sono anche ottimi per curare i capelli, quelli a base di semi di lino sono indicati come ricostituente naturale, perché ricchi di fibre e di vitamine che proteggono l’intera struttura capillare.

Non usate piastre per rendere lisci i capelli, perché li secca e inaridisce e anche l’asciugacapelli andrebbe usato a distanza, con un diffusore ed una temperatura non troppo elevata, per distribuire il getto di aria calda in modo uniforme.

Non effettuate lavaggi per più di 3 volte alla settimana, e per lavaggi di numero superiore, utilizzate eventualmente solo il balsamo. Un accorgimento: esistono in commercio shampoo e balsamo per capelli tinti, privi di solfati.

Nei lavaggi preferite l’acqua tiepida a quella troppo calda, che potrebbe far scolorire prima il capello, oltre a rovinarne la superficie esterna indebolito dalla tinta.

Per i capelli colorati è consigliabile una maggiore idratazione, di tanto in tanto sarebbe utile ricorrere a dei trattamenti professionali mirati che un parrucchiere può svolgere, finalizzati ad eliminare le tossine.

Soprattutto in estate, i capelli sovraesposti ai raggi solari possono divenire opachi. Per proteggerli adeguatamente potete applicare oli che contengono filtri UVA e UVB.

Se avete colorato i capelli, è meglio evitare di sottoporli ad trattamenti chimici, come ad esempio la permanente. E anche per chi deve coprire la ricrescita, meglio ricorrere a prodotti specifici per coprire le radici.

Pettinature per capelli lunghi

Se avete dei capelli lunghi, potete sfruttarne la bellezza di acconciarli in tantissimi modi diversi a capelli ricciseconda della vostra preferenza. Potete anche decidere di lasciarli cadere sulle spalle, sciolti, oppure di raccoglierli solo da un lato della testa. Le soluzioni sono tante…con i capelli lunghi ci si può giocare!

Il bello delle trecce: possiamo realizzare le trecce come vogliamo, che parte di lato o da dietro, la treccia è la soluzione ideale per dare movimento alla chioma morbida e fluente.

Piccoli torchon per capelli attorcigliati su se stessi e lasciati cadere poi sulle spalle per ottenere un effetto elegante e vivace!

Potete anche realizzare le due classiche trecce che partono dai lati della testa per poi ricongiungersi dietro la testa. Questa acconciatura ripropone un genere molto diffuso per chi ha capelli lunghi.

Fra le acconciature da provare, anche per occasioni particolari, vi sono quelle che si ispirano alle pettinature degli anni ‘60, che danno grande spazio al volume!
Altrimenti per chi ama il lungo e mosso, ideale è l’acconciatura dall’effetto a cascata con i riccioli che si avvolgono su se stessi. Questo tipo di acconciatura viene realizzata mediante un gioco di intrecci che si fa proprio a partire dalla parte superiore del capo.

Altrimenti puntate alla fantasia e, per dare movimento, optate per tanti piccoli codini da realizzare con la folta chioma…

Anche le ciocche pettinate all’indietro separatamente assicurano un movimento più attuale della classica pettinatura all’indietro.

Un’altra acconciatura che possiamo provare è quella che prevede di raccogliere i capelli da un lato della testa e di comporli come una rosa, lasciando tutte le altre ciocche cadere sciolte.

Molto sensuale è poi l’acconciatura che raccoglie i capelli, lasciandone alcune ciocche sciolte, creando un contrasto moto particolare.

Per chi ama l’ordine e la compostezza, possiamo realizzare un’acconciatura che porti all’indietro i capelli, lasciati comunque lunghi e sciolti.

Pettinature per capelli corti

capelliPassiamo ora alle acconciature con i capelli corti, anche in questo caso è possibile realizzare diverse acconciature con
creatività e con l’uso di accessori e fermagli.

Un trend tornato a far girare la testa di chi ama il corto, è quello che ripropone una versione ondulata in stile anni ‘20. Ma anche la brillantina fa capolino e detta trend d’eccellenza a seconda delle occasioni, per creare sculture artistiche.

Il corto si presta bene per le acconciature spettinate ad arte, che danno al capello corto un effetto ancora più vivace!

Anche con il corto si possono fare treccine, saranno sicuramente efficaci nel variare un po’ l’acconciatura.

Per chi ha un corto medio, potendo quindi manipolare ciocche di capelli, attorcigliandole su se stesse, si possono creare piccoli torchon da fissare con degli elastici per ricreare un effetto boccolo.

Con la capigliatura corta si possono utilizzare anche fermagli, nastri, pettinini così da variare un po’ sul tema.
Per un animo rock, invece, un’acconciatura trendy è quella che si ottiene con una mini treccia laterale ed il resto dei capelli corti pettinati all’indietro e cotonati verso l’alto.

Per chi porta un taglio a caschetto con onde per tutta la testa, il cerchietto è un accessorio chic, indispensabile se vogliamo rompere con la routine dei capelli corti e variarne l’aspetto rendendolo anche più elegante.

Il carrè può diventare un effetto stupefacente grazie alle onde che ne danno maggior movimento e volume. Un look perfetto per la sera…

Altrimenti possiamo realizzare una elegante acconciatura raccogliendo delle ciocche di lato che fissiamo con un fermaglio.

Cotonare come la moda dettava negli anni ‘60 per dare movimento al taglio, che diventa ribelle e d’ispirazione ‘rock’.

Gel e cera per le ciocche di un taglio corto e scalato che acquista un effetto volutamente disordinato, spettinato.

Pettinature per capelli ricci

Anche con i capelli ricci possiamo esibire look di tendenza, come per il lungo e il corto…grazie alla creatività e con un occhio a quelle pettinature che devono adattarsi al meglio al volume dei capelli e alla forma del volto.

Gli ‘chignon’ sono un classico ideale per le acconciature dei capelli ricci, che vengono raccolti all’indietro con qualche ciocca mossa, che spunta qui e lì per ottenere un effetto finto spettinato.

Ma possiamo giocare con ciocche ricce semi raccolte, oppure decorando il capo con una coda nella parte posteriore ed il resto dei capelli che cadono lateralmente sul viso.

Cerchietti e fasce ci vengono in aiuto per tirare indietro i capelli dalla fronte e dai lati del volto, lasciandoli invece più voluminosi e ricci dietro la nuca. Un’acconciatura veloce, sbrigativa, ma che rende sempre bene per le occasioni più disparate.

Con delle mollettine possiamo poi raccogliere i capelli dietro la nuca lasciando quelli davanti cadere ai lati del volto.

Più difficile con il riccio ottenere delle trecce, anche se sono sempre di grande effetto, soprattutto se ne incrociamo due nella parte posteriore e centrale della nuca.

Le acconciature per capelli ricci vanno scelte in base all’occasione, se più o meno elegante o se per tutti i giorni, per variarne la pettinatura.

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